BITONDO NYUMBA
Repubblica Democratica del Congo
Violentata dai militari e deceduta in conseguenza dello stupro.
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"Diciamo no alla violenza sessuale" dice lo striscione del Réseau pour un Développement Associatif et Synergie des Femmes, nella RDC 2004.
© AI
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Nel nostro continente, il nostro continente l'Africa/
Essi non hanno scelto le madri, le madri o i figli /
Anche le vecchie senza pietà /
Sono state violentate tutte, é molto doloroso /
Se tu vuoi violentare pensa, pensa a tua figlia, a tua madre, a tua moglie, a tua sorella /
Lo stupro é la distruzione della famiglia /
Estratto da una canzone dell'ONG di donne congolesi « SOFAD », per sensibilizzare la popolazione.
INFORMAZIONE
Bitondo Nyumba, cinquant'otto anni, vedova e madre di quattro figli, viveva coltivando un pezzo di terra nel suo villaggio nel Sud-Kivu.
L'11 maggio 2005, Bitondo é stata aggredita a casa sua da sette soldati dell'esercito governativo che l'accusavano di essere una "strega".
La picchiano a colpi di manganello e manico di fucile, soprattutto sulla pancia e sulle parti genitali.
In seguito la violentano tre soldati mentre gli altri saccheggiano interamente la sua casa.
Bitondo Nyumba esce da questa aggressione gravemente ferita.
Viene operata due volte, in particolare grazie al finanziamento di due ONG congolesi per i diritti umani, la SOFAD e l'Arca dell'Alleanza, ma muore il 21 giugno 2005 per mancanza di una rapida assistenza medica.
Dal mese di maggio 2005, l'Arca dell'Alleanza porta denuncia contro i presunti violentatori.
Nel mese di agosto 2005 vengono arrestati due soldati ma poi rilasciati senza una spiegazione e da allora spariscono.
La famiglia di Bitondo Nyumba deve trasferirsi in un altro villaggio in seguito a minacce fatte da soldati della stessa brigada degli aggressori (« Siete voi che ci avete accusati. E' meglio che voi stiate zitti ! »).
Queste minacce vengono ancora fatte nel mese di maggio del 2007.
l'Arca dell'Alleanza continua la sua azione nonostante i suoi molto limitati mezzi.
Il conflitto ha fatto proliferare gruppi armati.
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Alcune vittime di stupro all'ospedale Panzi, a Bukavu, Sud-Kivu, nell'est del paese. (I visi sono stati nascosti per mantenere l'anonimato delle donne).Amnesty International invita le autorità congolesi a riabilitare il sistema sanitario per prendere meglio in cura le donne, permettendole di accedere gratuitamente a cure di qualità©AI |
I combattimenti e le loro conseguenze hanno provocato la morte di circa quattro milioni di persone.
Malgrado un processo di pace iniziato nel 2002, alcuni gruppi armati vedono, ancora oggi, la violenza come un mezzo per raggiungere i loro obbiettivi economici e politici.
Durante il conflitto, decine di migliaia di donne, ragazze e bambine sono state violentate da forze combattenti.
Lo stupro é stato utilizzato in modo strategico per terrorizzare e umiliare le popolazioni. Nel corso della transizione, 45.000 donne sono state stuprate, secondo le Nazioni unite, solo durante l'anno 2005.
Dopo il conflitto, al di fuori di ogni contesto di guerra, le violenze sessuali da parte dei militari, dei poliziotti e in famiglia restano banali e ordinarie.
Numerose vittime di stupro hanno la volontà di impegnarsi in un'azione di giustizia contro i loro aggressori ma la deficienza del sistema giudiziario e la paura di rappresaglie impediscono ancora che esse ottengano giustizia e danni morali.
AMNESTY INTERNATIONAL interviene presso le autorità per ottenere :
la sospensione immediata dei soldati aggressori, il loro processo e il versamento di un'indennità e interessi alla famiglia di Bitondo Nyumba ;
un apparato giudiziario efficace e indipendente, in particolare per giudicare le violenze sessuali contro le donne, con lo scopo di combattere l'impunità di cui beneficiano gli autori di questo tipo di esazioni.
Testimoniate la vostra solidarietà e il vostro sostegno alla famiglia di Bitondo e all'ONG Arche d’Alliance, con delle parole semplici, non a carattere religioso, come:
Siamo con tutto il cuore con voi affinché sia fatta giustizia per Bitondo Nyumba.
Conservate il coraggio. |
Arche d’Alliance é in stretto contatto con la famiglia e potrà trasmetterle il vostro messaggio.
Arche d’Alliance
56 avenue du Congo, Q. Kimanga,
Uvira, Sud-Kivu,
République Démocratique du Congo
Tariffa postale : Lettera prioritaria (20 gr) : 0,85 €