MEHMET DESDE
Prigioniero d'opinione incarcerato alla fine di un processo non-equo
« In questo paese sono stato implicato in una battaglia giuridica per 5 anni.
Non sono stato autorizzato a rientrare in Germania, dove viovo, e di cui sono cittadino.
Sono stato costretto a vivere in Turchia.
Se l'avessi voluto,avrei potuto prendere la fuga da molto tempo e ritornare in Germania.
Ma invece di scappare ho cercato di battermi contro l'ingiustizia e di fare sentire la mia voce.
Quando leggerete queste righe io sarò in prigione.
Non ho detto addio alla libertà di mia volontà.
E' questo sistema che mi priva della libertà. Ma ho una certezza. Essi possono rinchiudermi in quattro mura, possono isolarmi ma non possono privarmi della libertà.
Nessuno può incatenare il mio cuore e i miei pensieri.
La vita continua anche in queste quattro mura. Io, dal carcere, continuerò a far sentire la mia voce per spiegare queste ingiustizie all'opinione pubblica.”
Dichiarazione pubblica di Mehmet Desde, prima di essere arrestato l'8 giugno 2007 per la seconda volta.
INFORMAZIONI
Mehmet Desde é attualmente incarcerato in Turchia a causa delle sue pacifiche opinioni dopo cinque anni di un vero
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Mehmet Desde nel 2007©AI |
incubo giudiziario.
Nonostante naturalizzato Tedesco nel suo paese di adozione, Mehmet viene arrestato una prima volta mentre passa le sue vacanze a Izmir nel luglio 2002 e torturato durante la sua detenzione.
Allo stesso tempo di altre sette persone, egli é sospettato di appartenere a una "illegale banda armata", il Partito bolscevico del Kurdistan, un partito politico non-violento considerato terrorista dalle autorità turche, al quale egli ha sempre negato di appartenere.
Nel luglio 2003, il Tribunale di sicurezza dello Stato d'Izmir lo condanna a 30 mesi di prigione nonostante il procuratore abbia richiesto il non luogo a procedere.
I soli elementi di prova contro Mehmet erano dei documenti ritrovati a casa sua che chiamavano a manifestare il 1° maggio, delle confessioni estorte sotto la tortura e le testimonianze di altri detenuti anche essi torturati.
D'altronde, il partito incriminato, non violento, non cadeva sotto il colpo delle leggi antiterroriste invocate dalla Corte.
Avendo fatto un ricorso in cassazione, Mehmet viene rimesso in libertà (a condizione di non lasciare la Turchia).
La Corte di Cassazione di Ankara annulla la decisione di Izmir e il processo é rinviato allo stesso tribunale (che nel frattempo é diventato la Corte d'Assise speciale) e che é contrario a tutte le regole dei paesi democratici.
Mehmet é nuovamente condannato nel marzo 2006 per appartenenza a una organizzazione illegale.
Questa volta, benché il procuratore abbia chiesto di nuovo il non luogo a procedere, il 25 dicembre 2006, la 9° Corte di Cassazione conferma il verdetto.
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Mehmet Desde nel 2007© AI |
Nel frattempo, Mehmet aveva citato in giudizio i quattro poliziotti che l'avrebbero torturato nel 2002.
Egli sperava che questo avrebbe avuto un'incidenza sulla decisione della 9° Corte di Cassazione.
Ora, i poliziotti sono stati assolti ed egli ha fatto ricorso contro questa decisione alla Corte europea dei diritti dell'uomo.
Così Mehmet é stato nuovamente arrestato l'8 giugno 2007 per scontare il resto della sua pena fino al dicembre del 2008. E' detenuto nella prigione di Antalya nel sud della Turchia.
Amnesty International considera Mehmet Desde un prigioniero per motivi di opinione, condannato alla fine di un procedimento interminabile e iniquo, che ancora una volta intacca il sistema penale turco. Alcuni elementi di prova sono stati ottenuti sotto tortura. I tribunali hanno rifiutato di ascoltare i testimoni della difesa. Agli arresti, Mehmet non ha potuto ricevere l'assistenza di un avvocato. Non sono stati presi in conto gli esami medici.
AMNESTY INTERNATIONAL interviene
- per la liberazione immediata di Mehmet Desde
- per il miglioramento del sistema giudiziario turco e in particolare perché le confessioni estorte sotto tortura non siano utilizzate come prove;
- per l'apertura di nuovi processi le cui condanne sono state pronunciate al termine di processi non-equi.
Testimoniate il vostro sostegno a Mehmet Desde con dei messaggi semplici, non a carattere religioso, se lo volete menzionando Amnesty International e scrivendo di preferenza in Turco, attualmente non gli giungono messaggi in altre lingue.
Messaggio in turco con traduzione in italiano
Sevgili Mehmet,
Bu mesajι bir kez daha "merhaba" demek ve yanιnιzda olduğumuzu hatιrlatmak için gönderiyoruz... Af Örgütü'ndeki tüm arkadaşlarιmιz adιna, özgürlüğünüze kavuşmanιz için her yolu denemeye devam ettiğimizi bilmenizi istedik...Yureğimiz sizinle...
Dostça selamlar,
Caro Mehmet,
Ancora un messaggio per salutarvi ed informarvi da parte di tutti i nostri amici di Amnesty International che noi cerchiamo con tutti i nostri mezzi a farvi liberare... Di nuovo vogliamo esprimervi tutta la anostra solidarietà e per dirvi che noi pensiamo tutti a voi... Amichevolmente,
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Indirizzo al quale scrivergli:
Mehmet DESDE
L tipi kapali cezaevi
C 15 Mahmutlar/Alanya
Antalya
Turquie
Tariffe postali : Lettera prioritaria (20 gr) : 0,85 €