GIUGNO 2008

- ZIMBABWE: Due oppositori violentemente aggrediti.

- ARABIA SAUDITA: Otto uomini detenuti senza processo.

- UCRAINA: Torturato in detenzione.

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Zimbabwe

Due oppositori violentemente aggrediti

Nelson Chamisa e Paul Madzore, parlamentari del partito di opposizione Mouvement pour un Changement démocratique (MDC), sono stati violentemente aggrediti nel mese di marzo del 2007 da uomini appartenenti probabilmente alla polizia o ad altre forze di sicurezza. Un anno dopo nessuno é stato portato davanti alla giustizia per questi fatti.

Il 18 marzo 2007 Nelson Chamisa si recava ad un incontro internazionale quando é stato aggredito da uomini non identificati fuori dell'aereoporto di Harare. I suoi aggressori l'hanno colpito alla testa con spranghe di ferro che gli hanno causato una frattura al cranio,ferite a un occhio ed escoriazioni al viso. Malgrado la gravità del fatto, Amnesty non é mai venuta a conoscenza se sia stata fatta un'inchiesta .

Paul Madzore é stato arrestato a casa sua il 28 marzo 2007 insieme alla moglie e ai suoi figli e condotto al Posto centrale di polizia di Harare. Poi é stato portato in una stanza della centrale di polizia e messo davanti a otto uomini in abiti civili appartenenti sembra alla sezione "ordine pubblico" (Law and Order). E' stato colpito ai piedi con una spranga di ferro e un manganello in gomma per 30-40 minuti. Le accuse fattegli sono state in seguito tolte per mancanza di prove.

Dopo le elezioni del 29 marzo 2008 le violenze governative sono drammaticamente aumentate verso i militanti dell'opposizione. La polizia non ha indagato su queste violenze e sembra addirittura anche lei implicata in questi abusi.


MODELLO DI LETTERA DA INVIARE IMMEDIATAMENTE ALLE AUTORITA' INTERESSATE


Monsieur le Préfet de Police,

Nelson Chamisa et Paul Madzore, parlementaires du parti d’opposition Mouvement pour un Changement démocratique (MDC), ont été violemment agressés en mars 2007 par des hommes appartenant probablement à la police ou à d’autres forces de sécurité. Le premier a été attaqué alors qu’il se rendait à une réunion internationale et le second, à son domicile. Plus d’un an après les faits, personne n’a été traduit en justice. En tant que membre/sympathisant(e) d’Amnesty International, je vous demande d’ouvrir sans délai une enquête sur les allégations de torture et autres mauvais traitements subis par Paul Madzore et Nelson Chamisa, et de traduire en justice les responsables de ces actes. Espérant que vous ferez droit à ma requête, je vous prie d’agréer, Monsieur le Préfet, l’expression de ma considération distinguée.

Firma : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Nome e Cognome : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Indirizzo: . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 


LETTERA DA INVIARE A:


  Monsieur le Préfet de Police (Commissioner General)
   Police de la République du Zimbabwe
   Quartiers généraux de la Police
   PO Box 8807
   Causeway
   Harare
   Zimbabwe


   Fax : +263 4 253 212


COPIE DELLE LETTERE VANNO INVIATE A :

Ambasciata dello Zimbabwe
Via Virgilio, 8
00193 Roma


Tel: 06/68308282
Fax : 06/68308324


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Arabia Saudita

Otto uomini detenuti senza processo

Otto uomini – Al-Sharif Saif Al-Ghalib, Saud al-Hashimi, Abdel Rahman Khan, Abdelaziz al-Khariji, Musa al-Qirni, Fahd al-Qirshi, Suleiman al-Rushudi e Abdel Rahman al-Shumayri – sono attualmente detenuti, apparentemente senza accusa né processo, nella città di Djeddah. Amnesty International li considera prigionieri per motivi di opinione, incarcerati per il solo motivo di aver militato per la causa dei diritti umani e per un pacifico cambiamento politico. Due di questi uomini, Saud al-Hashimi e Musa al-Qirni si trovano attualmente in celle d'isolamento. Questi otto militanti sono stati arrestati a Djeddah e Médina il 3 febbraio 2007. Essi sono detenuti nella prigione di Dhabban, a Djeddah. Le visite familiari non erano state autorizzate fino al mese di agosto 2007. I loro avvocati non sono autorizzati ad incontrarli e sono incapaci di contestare la legittimità di questa detenzione.

In seguito a questi arresti, il ministero degli interni ha diffuso un comunicato in cui afferma che gli uomini erano stati arrestati perché raccoglievano denaro per finanziare il terrorismo. Sembra invece che siano stati presi di mira perché chiedevano un pacifico cambiamento democratico.

L’articolo 144 della legge saudita sulla procedura penale – che prevede che i detenuti devono essere giudicati entro un termine di sei mesi e dopo essere rilasciati – é molto spesso ignorato dalle autorità saudite. Viene anche spesso ignorato l'articolo 4 della stessa legge - che garantisce ai detenuti il diritto di poter ricorrere a un avvocato nel corso dell'istruzione o del processo.

 



MODELLO DI LETTERA DA INVIARE IMMEDIATAMENTE ALLE AUTORITA' INTERESSATE


Majesté,

Huit hommes – Al-Sharif Saif Al-Ghalib, Saud al-Hashimi, Abdel Rahman Khan, Abdelaziz al-Khariji, Musa al-Qirni, Fahd al-Qirshi, Suleiman al-Rushudi et Abdel Rahman al-Shumayri – sont actuellement détenus, apparemment sans inculpation ni jugement, dans la ville de Djeddah. Deux d’entre eux, Saud al-Hashimi et Musa al-Qirni se trouvent au secret. Les hommes n’ont pas vu leur famille jusqu’en août 2007 et n’ont pas été autorisés à rencontrer leurs avocats.

En tant que membre/sympathisant(e) d’Amnesty International qui considère ces hommes comme des prisonniers d’opinion détenus pour la seule raison d’avoir plaidé en faveur des droits humains et d’un changement politique pacifique, je vous demande la libération immédiate et inconditionnelle de ces hommes qui n’ont rien fait d’autre qu’exprimer leurs convictions. Je vous prie de faire en sorte que tous les détenus soient protégés de la torture et autres mauvais traitements, et qu’il leur soit permis de voir régulièrement leurs familles et leurs avocats et de bénéficier de soins médicaux si nécessaire.

Espérant une réponse favorable à mes requêtes, je vous prie de croire, Majesté, à l’assurance de ma haute considération.



Firma : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Nome e Cognome : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Indirizzo : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


LETTERE DA INVIARE A :

 

Le Gardien des deux Mosquées sacrées, Sa Majesté le Roi Abdullah Bin Abdul Aziz Al- Saud
   Bureau de Sa Majesté le Roi
   Royal Court
   Riyad
   Arabie Saoudite

COPIE DELLE LETTERE VANNO INVIATE A :

Reale Ambasciata dell'Arabia Saudita
Via G.B. Pergolesi, 9
00198 Roma


Tel: (+39)06.84.48.51 - Fax: (+39)06. 85.51.781

E-mail: ambasciata.saudita@arabia-saudita.it



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Ucraina

Torturato in detenzione

Eduard Furman, sposato e padre di un bambino, é stato arrestato nel mese di aprile del 2007. Sarebbe stato torturato dalla polizia per obbligarlo a confessare di una serie di omicidi commessi a Dnipropetrovsk e a Kiev. E' oltre un anno che é in carcere nell'attesa di un processo.

E' stato arrestato a casa di un suo amico nella città di Dnipropetrovsk l' 11 aprile 2007 da un gruppo di persone del ministero degli Interni e condotto negli uffici della Sicurezza dello Stato dell'Ucraina dove alcuni inquirenti della polizia lo hanno interrogato sugli omicidi. Eduard Furman ha riferito che l'avevano picchiato, gli avevano fatto pressione con le loro dita sugli occhi e lo avevano sottoposto a scariche elettriche sui testicoli per farlo confessare. Gli hanno anche messo una maschera a gas a cui non hanno permesso l'arrivo dell'ossigeno per farlo soffocare. Egli afferma anche di essere stato condotto in un altro posto di polizia, a Brovary, dove sarebbe stato interrogato ancora per quattro ore, picchiato e chiuso in una cella con un altro detenuto che avrebbe cercato di dissuaderlo a confessare. Il 14 aprile 2007 é stata prolungata la sua detenzione. Dichiara che dopo essere stato di nuovo picchiato ha finalmente confessato l'omicidio, avvenuto nel marzo 2007, di tre persone nella regione di Kiev. Il 24 aprile 2007 é stato accusato di omicidio. Malgrado le denunce del suo avvocato al Procuratore generale riguardante le torture subite, nessuna inchiesta é stata aperta su questi fatti.



MODELLO DI LETTERA DA INVIARE IMMEDIATAMENTE ALLE AUTORITA' INTERESSATE


Monsieur le Procureur général,

Eduard Furman, marié et père d’un garçon, a été arrêté en avril 2007. Il aurait été torturé alors qu’il était aux mains de la police afin de l’obliger à faire des aveux sur une série de meurtres à Dnipropetrovsk et à Kiev. Cela fait plus d’un an qu’il est en prison dans l’attente de son procès. Éreinté par les tortures qu’il aurait subies, l’homme a avoué, en avril 2007, le meurtre de trois personnes dans la région de Kiev. Le 24 avril 2007, il a été inculpé de meurtre.

En tant que membre/sympathisant(e) d’Amnesty International, je vous demande d’ouvrir sans délai une enquête impartiale sur ces allégations de torture et autres mauvais traitements subis par Eduard Furman, et de traduire en justice les responsables de ces actes.

Dans l’espoir d’une réponse favorable de votre part, je vous prie d’agréer, Monsieur le Procureur général, l’expression de ma considération distinguée.



Signature : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Nom : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Adresse : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .



LETTERE DA INVIARE A :

 

 

M. Oleksander Medvedko
   Procureur général d’Ukraine
   Riznitska str. 13/15
   01601 Kiev
   Ukraine


   Fax : +380 44 280 26 03


COPIE DELLE LETTERE VANNO INVIATE A:

Ambasciata dell'Ucraina
Via Guido D'Arezzo 9
00198 Roma


Tel: 0039 06 8412630 / 0039 06 8413345- Fax: 0039 06 8547539

E-mail :segretaria@amb-ucraina.com

 

 

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