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IRANDelaram AliQuello che mi ha dato più fastidio sono le 10 frustrate che, se sono paragonate alla pena del carcere, sono un vero insulto alla società civile e al movimento per la difesa delle donne. Delaram Ali, 23 anni, é direttrice dei servizi sociali del Centro culturale a Teheran che si occupa del lavoro dei bambini.
E' stata politicamente molto impegnata all'università Allameh Tabatabaï, dove ha ottenuto il suo diploma nel 2006. Oltre al suo impiego di assistente sociale ha scritto diversi articoli su alcune questioni di ordine sociale per diverse pubblicazioni. Delaram Ali figurava nella lista di 70 persone arrestate durante una manifestazione pacifica organizzata nel mese di giugno 2006 per chiedere l'abrogazione delle leggi discriminatorie verso le donne. Durante l'arresto le hanno fracassato una mano e le sue foto, dove si vedono dei poliziotti che la picchiano a sangue, sono state largamente diffuse. Delaram Ali e altre persone ferite durante questa manifestazione hanno sporto denuncia contro la polizia ma, nell'ottobre 2007, un tribunale ha assolto i poliziotti che si trovavano sul posto.t Nel giugno 2007, Delaram Ali é stata condannata a 34 mesi di prigione e a ricevere 10 frustrate per partecipazione a un assembramento illegale, propaganda contro il regime e disordini di ordine pubblico e alla quiete. Questa pena é stata ridotta in appello a trenta mesi ma, contrariamente a quello che prevede la legge, la condannata non ha ricevuto copia scritta della sentenza. Invitata a presentarsi all'Ufficio del giudice che applica le pene prima del 10 novembre 2007, Delaram Ali si é vista sospesa temporaneamentea la sua pena dal responsabile del potere giudiziario in seguito a un'ondata di protesta nazionale e internazionale. Quest'ultimo ha ordinato a un giudice di esaminare il caso per ricercare eventuali irregolarità. Delaram Ali resta a rischio di essere incarcerata, nel qual caso sarebbe una prigioniera per motivi d'opinione. Passate all'azione!Scrivete in termini cortesi al responsabile del potere giudiziario. - Chiedetegli di lasciar cadere tutte le accuse fatte contro Delaram Ali legate alla sua attività di campagna pacifica a favore dell'uguaglianza dei diritti per le donne in Iran. - Esortatelo a rivedere la legislazione iraniana con lo scopo di sopprimerte tutte le disposizioni che sono disciminatorie verso le donne.
Inviate i vostri appelli al responsabile del potere giudiziario :Head of the Judiciary
IRANJelveh Javaheri , giornalista e attivista per i diritti delle donne
Jelveh Javaheri, giornalista ed attivista per i diritti della donna, é stata arrestata il 1° dicembre 2007 al tribunale rivoluzionario di Téhéran, la capitale. Era stata convocata per rispondere a delle domande. Secondo la testimonianza di altre militanti per i diritti della donna é stata accusata di "pericolo per l'ordine pubblico", di "propaganda contro il regime" e di "pubblicazione di false informazioni" in seguito ad alcuni articoli apparsi su Internet. Si ritiene che sia detenuta alla sezione 3 della prigione di Evin a Teheran. Amnesty International considera questa donna un prigioniero d'opinione, poiché é detenuta unicamente per aver esercitato pacificamente la sua attività a favore dell'eguaglianza di diritti tra uomini e donne in Iran e chiede la sua liberazione immediata senza condizioni. Jelveh Javaheri partecipa attivamente alla Campagna per l'uguaglianza, che tende a raccogliere un milione di firme iraniane su una petizione che chiede l'abrogazione delle disposizioni legali discriminatorie verso le donne. Oltre alle sue attività al comitato educativo della Campagna, Jelveh Javaheri ha redatto diversi articoli sul suo sito Internet (http://www.we4change.info/). D'altronde lei ha scritto diversi articoli riguardanti le donne su altri siti. Jelveh Javaheri faceva parte delle 33 donne arrestate il 4 marzo 2007 che protestavano contro il processo di cinque militanti dei diritti delle donne. Liberata al quarto giorno é stata in seguito convocata dalla giustizia il 18 dicembre 2007 per aver partecipatpo a questa manifestazione.
Passate all'azione!negli appelli che invierete al più presto possibile alle autorità menzionate qui di seguito (in persiano, in arabo, in inglese, in francese o nella vostra lingua) :
Appello a:Responsabile del potere giudiziario : His Excellency Ayatollah Mahmoud Hashemi Shahroudi Ministry of Justice, Panzdah Khordad (Ark) Square, Téhéran, République islamique d’Iran Formula di saluto : Your Excellency, / Monsieur E-mail : info@dadgostary-tehran.ir (nel campo riservato all'oggetto scrivete : « FAO Ayatollah Shahroudi ») Fax : +98 21 3390 4986 (si prega d'insistere ; se qualcuuno alza la cornetta dite « fax please ») Ministro dei Servizi segreti : Gholam Hossein Mohseni Ejeie Ministry of Intelligence, Second Negarestan Street, Pasdaran Avenue, Téhéran, République islamique d’Iran Formula di saluto : Your Excellency, / Monsieur le Ministre, Guida spirituale della Repubblica islamica d'Iran : His Excellency Ayatollah Sayed ‘Ali Khamenei, The Office of the Supreme Leader Islamic Republic Street - Shahid Keshvar Doust Street Téhéran, République islamique d’Iran E-mail: info@leader.ir Formula di saluto : Your Excellency, / Excellence,
COPIE A :Presidente : His Excellency Mahmoud Ahmadinejad The Presidency Palestine Avenue, Azerbaijan Intersection Téhéran, République islamique d’Iran Fax : + 98 21 6 649 5880 E-mail : dr-ahmadinejad@president.ir o via suo sito Internet : http://www.president.ir/email/ Capo del Comitato dei diritti umani al potere giudiziario : His Excellency Mohammad Javad Larijani C/o Office of the Deputy for International Affairs Ministry of Justice, Ministry of Justice Building, Panzdah-Khordad (Ark) Square, Téhéran, République islamique d’Iran Fax : + 98 21 5 537 8827 (Si prega di mostrarsi perseveranti) Ambasciata della Repubblica islamica d'Iran: Via Nomentana, 361 - 00162 Roma Sito: www.persia.it MODELLO DI LETTERA
Your Excellency:
Thank you for your attention to this urgent matter.
SI PREGA DI INVIARE GLI APPELLI ENTRO IL 14 GENNAIO 2008.Inviare una copia al gruppo Italia 147
MessicoNancy Mota Figueroa , si teme per la sua incolumitàNancy Mota Figueroa, leader di una organizzazione femminile a Oaxaca e militante
dell'Assemblea popolare della gente di Oaxaca, APPO (Asamblea popular del pueblo de Oaxaca) é stata sequestrata eppoi rilasciata da individui armati non identificati il 2 dicembre. a été enlevée, puis relâchée, par des individus armés non identifiés le 2 décembre. Le hanno fatto domande su altre persone militanti nell'APPO, l'hanno minacciata di morte e di stupro, così come di un nuovo rapimento. Amnesty International é seriamente preoccupata per l'incolumità di questa donna. Secondo quanto raccontato da Nancy Mota, mentre camminava in una strada di Oaxaca, un veicolo bianco di tipo SUV con vetri affumicati e senza targa si era fermato alla sua altezza. Due uomini mascherati ne erano usciti e l'avevano spinta all'interno del veicolo prima di coprire i suoi occhi con una benda impregnata di un liquido irritante. Secondo la sua testimonianza mentre il veicolo percorreva le strade di Oaxaca, i due uomini l'interrogavano su altri militanti dell'APPO di cui alcuni sono attualmente detenuti. Le hanno spinto la testa tra le ginocchia eppoi le hanno tirato i capelli e puntato due armi alla testa. Ha sentito scattare il grilletto e minacciata di spararle. Gli uomini le hanno intimato di cessare la sua attività di militante e se non lo avrebbe fatto l'avrebbero sequestrata di nuovo e violentata. Nancy Mota Figueroa é stata colpita anche sulla pancia. Dopo un'ora di sequestro é stata liberata in una zona isolata vicino al centro della città e minacciata di un nuovo sequestro. I rapitori avrebbero anche annotato tutti i numeri telefonici del suo cellulare. Nancy Mota ha sporto denuncia al procuratore generale dello Stato di Oaxaca ed ha raccontato del suo sequestro durante una conferenza stampa.
AZIONE RACCOMANDATA : negli appelli che invierete al più presto possibile alle autorità menzionate qui di seguito (in spagnolo o nella vostra lingua):
GLI APPELLI VANNO INVIATI A :Ministro degli Interni : Francisco Javier Ramirez Acuña Secretario de Gobernación, Secretaría de Gobernación Bucareli No. 99, Edificio Cobián, 1er piso, Col. Juárez, Del. Cuauhtémoc, Mexico D.F. 06600, Mexique Fax : +52 55 5093 3414 E-mail : secretario@segob.gob.mx Formula di saluto : Señor Secretario, / Monsieur le Ministre, Governatore dello Stato d’Oaxaca : Lic. Ulises Ruiz Ortiz Gobernador del Estado de Oaxaca Carretera Oaxaca-Puerto Angel, Km. 9.5, Santa María Coyotepec, Oaxaca C.P. 71254, Oaxaca, Mexique Fax : +52 951 502 0530 (Se qualcuno alza la cornetta dire : « Me da tono de fax, por favor ») E-mail : gobernador@oaxaca.gob.mx Formula di saluto : Señor Gobernador, / Monsieur le Gouverneur. Procuratore generale dello Stato d’Oaxaca : Lic. Evencio Nicolás Martínez Ramírez Procurador General de Justicia del Estado de Oaxaca, Avenida Luis Echeverría s/n, Col. La Experimental, San Antonio de la Cal, Oaxaca, C.P. 71236, Oaxaca, Mexique Fax : +52 951 511 5519 Formula di saluto : Estimado Procurador, / Monsieur le Procureur,
COPIE DEGLI APPELLI VANNO INVIATI A :Presidente della Commissione nazionale dei diritti umani (CNDH) : Dr. José Luis Soberanes Fernández, Presidente de la Comisión Nacional de Derechos Humanos Periférico Sur 3469, 5º piso, Col. San Jerónimo Lídice, México D.F. 10200, Mexique E-mail : correo@fmdh.cndh.org.mx Organizzazione locale di difesa dei diritti umani : Liga Mexicana por la Defensa de derechos humanos – Filial Oaxaca Calle Murguía no. 600, Col. Centro, Oaxaca, Estado de Oaxaca, CP. 68000, Mexique Ambasciata del Messico in Italia VIA LAZZARO SPALLANZANI, 16 - 00161 ROMA. TEL. 06 4404400 MODELLO DI LETTERA
(Firma e Indirizzo) SI PREGA DI INVIARE GLI APPELLI ENTRO IL 25 GENNAIO 2008Inviare una copia al gruppo Italia 147
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