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Africa: Il conflitto dei Grandi Laghi

Sommario

Introduzione

Un conflitto antico

La regionalizzazione del conflitto 1998-2003

La Repubblica democratica del Congo (RDC) tra pace e guerra 2003-2004

 

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Il perdurare delle violenze nella RDC : una minaccia per la pace ?

rifugiati a Bunia
Réfugiés à Bunia, 2003
© ONU

Sebbene la RDC, dal 2003, sia impegnata nel processo di riunificazione e di pacificazione con l'aiuto dell MONUC, persistono ancora nel Nord-Kivu, nel Sud-Kivu, nel Katanga, nei due Kasai e nell'Ituri (distretto della provincia orientale) delle gravi tensioni. Queste persistono a causa degli incessanti traffici di armi e delle lotte di influenza tra il Ruanda e l' Uganda che intendono perseguire lo sfruttamento delle ricchezze naturali della RDC.

Nel Nord e Sud-Kivu

Alcune gravi tensioni persistono nella regione, dovute spesso alle lotte di potere al livello dei comuni e delle province. Parimenti, la crisi di Bukavu in maggio e giugno 2004 mostra bene le tensioni che possono nascere dal ristabilimento del potere dello stato in queste regioni. Inoltre, da 8 000 a 10 000 elementi degli Interahamwe e delle ex-forze armate ruandesi rimangono nei due Kivu e continuano a controllare certe zone e di molestare le popolazioni civili. Inoltre, circa 120 000 elementi congolesi devono essere disarmati e devono essere smobilitati o integrati nelle nuove strutture dei FARDC (Le Forze eserciti governativi)."

Nel Katanga e Kasai

"Mentre la Repubblica democratica del Congo entra in un periodo elettorale, le province del Katanga e del Kasaïs sono considerate come zone ad altissimo rischio. Il potenziale di violenza e di disordine del Katanga, dall'indipendenza, è stato dimostrato molte volte, essendo stati frequenti nella provincia alcune ostilità ed alcuni movimenti armati.

Nell'est del Katanga, regnano alcune tensioni tra i Maï-Maï e gli elementi dell'ex-RCD-Goma ed il nord è testimone di tensioni tra i diversi gruppi di Maï-Maï e le ex FAC (Forze armate congolesi). Durante gli ultimi anni, alcune città, come Kalemie, Pweto e Moliro, sono diventate dei punti caldi che hanno minacciato il processo di pace. Questa provincia è anche la base di personalità politiche di primo piano, ivi compreso il presiedono Kabila.

Anche le province del Kasaï orientale e del Kasaï occidentale sono instabili e sostengono un ruolo essenziale nell'equilibrio del paese, essendo [la città di] Mbuji-Mayi un punto di controllo strategico per l'accesso ai giacimenti di diamanti e la sicurezza degli itinerari di approvvigionamento di Kinshasa e di Lubumbashi"

Fonte : Terzo rapporto speciale del Segretario generale dell'ONU sulla MONUC, 16 agosto 2004, 63 p.

Nell'Ituri, almeno 50.000 morti e 500.000 sfollati tra il 1999 ed il 2004

Dal 1999, l'Ituri è diventato progressivamente un campo di battaglia complesso dominato dalle lotte di influenza tra il Ruanda e l' Uganda che hanno occupato il distretto tra il 1998 ed il 2003.
La regione è appetibile per le sue riserve di oro, di legname, di coltan e di petrolio che l'Uganda si appropria tramite gruppi armati rivali interposti che, dal 1999, attizza a suo profitto gli antagonismi, in particolare alcuni conflitti di origine fondiaria tra le due etnie, gli Hema, etnia minoritaria ed i Lendu, (etnia mggioritaria), dal 1999.
Grazie all'appoggio dell'operazione Artémis dispiegata dall'unione europea nel giugno 2003, ed in seguito a quella della Brigada dell'Ituri della MONUC, il 14 maggio 2004 é stato firmato l'atto di impegno di Kinshasa da sei dei sette gruppi armati operanti in Ituri che si avviano a depositare le armi. Questo ha permesso un abbassamento di intensità degli scontri senza per questo pacificare il distretto né rimediare all'angoscia delle popolazioni.

Gruppi armati dell'Ituri implicati nel conflitto

- Unione dei patrioti congolesi (UPC), in maggioranza formata dagli hema del Nord,
- Partito per l'unità e la salvaguardia dell'integrità del Congo (PUSIC), in maggioranza formato dagli hema del Sud,
- Forze popolari per la democrazia nel Congo (FPDC), in maggiornza formata da alur,
- Forze armate del popolo congolese (FAPC), in maggioranza formate da elementi "non locali",
- Fronte dei nazionalisti integrazionisti (FNI), in maggioranza formato da lendu del Nord,
- Fronte di resistenza patriottica dell'Ituri (FRPI), in maggioranza formato da lendu del Sud,
- Fronte per l'integrazione e la pace in Ituri (FIPI), formato dalla coalizione di tre partiti (PUSIC, FNI, FPDC)

Per saperne di più

> Human Rights Watch, Burundi, il massacro di Gatumba, settembre 2004

> Rapporto dell'International Crisis Group (ICG), Maintenir le cap au Congo : le problème de l'Ituri, 26 août 2004, (riassunto del rpporto in francese, testo integrale del rapporto in inglese)

> Rapporto speciale della MONUC sugli avvenimenti in Ituri (gennaio 2002-dicembre 2003), Consiglio di sicurezza dell'ONU, 16 luglio 2004

> Rapporto della MONUC sulla situazione dei diritti umani, Consiglio di sicurezza dell'ONU, 24 ottobre 2003

> Operazione Artémis

> Operazione Artémis, risoluzione 1484 del Consiglio di sicurezza dell'ONU , 30 maggio 2003

> Human Rights Watch, RDC, Ituri: "Couvert de sang", juillet 2003, 57 p.

> Sito web IRIN, legato all'ufficio dell'ONU per il Coordinamento degli affari umanitari (OCHA) , rubrica speciale sull'Ituri

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