Africa: Il conflitto
dei Grandi Laghi
Sommario
Introduzione
Un conflitto antico
La regionalizzazione
del conflitto 1998-2003
La Repubblica democratica
del Congo (RDC) tra pace e guerra 2003-2004
Punti di riferimento :
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Repubblica democratica del Congo
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Burundi |
Scheda-paese : Repubblica
democratica del Congo
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Scheda-paese: Repubblica democratica del Congo
Dati sulla Repubblica democratica del Congo
Regime politico |
Stato indipendente dal 1960 con il nome di Congo, prende
il nome di Zaire nel 1971, ridiventa Congo nel 1997. Regime di tipo
presidenziale. Costituzione del 24 giugno 1967 emendata nel 1974,
revisionata nel 1978, emendata nel 1990. Testo costituzionale di transizione
del 30 settembre 1993 che prevede un Parlamento di 780 membri ed una
rifusione dell'Alto Consiglio della Repubblica |
Capo dello Stato |
Joseph Kabila, dal 26 gennaio 2001 |
Organizzazione amministrativa |
Undici province tra cui la città di Kinshasa: Bandundu, Basso-Congo,
Equatore, Kasai Occidentale, Kasai Orientale, Katanga, Maniema, Nord-Kivu,
Provincia Orientale, Sud-Kivu. |
Superficie |
2 345 409 km2 |
Frontiere |
10 730 km di cui 2 511 con l'Angola, 233 con il Burundi, 1 577 con
il Centroafrica, 2 410 con il Congo, 217 con il Rwanda, 628 con il
Sudan, 459 con la Tanzania, 765 con l'Uganda, 1 930 con lo Zambia |
Capitale |
Kinshasa (5 000 000 abitanti) |
Principali città |
Lubumbashi (850 000 abitanti), Mbuji-Mayi (806 000), Kolwezi (417
000), Kisangani (417 000) Kananga ( 393 000), Likasi (299 000) |
Popolazione (2002) |
51 milioni ( 22 ab/km2) |
Crescita annua della popolazione (2000-2005) |
2,9% |
Comunità |
Oltre 300 gruppi etnici : Loubas (17,9%), Kongos (16,2%), Mongos
(13,4%), Rwandas (10,4%), Nandis (4,9%), Tékés (2,8%), Bwas (2,4%),
Tchokwés (1,9%), Ngalas (0,4%) |
Lingue |
Francese (lingua ufficiale), lingala, kikongo, tshiluba, swahili.
Oltre 400 dialetti |
Religioni |
Cattolicesimo (50%), protestantismo (20%), kimbanguismo (chiesa
fondata nel 1921 da Simon Kibangui, 10%), islam (10%), tribalismo
(10%) |
Moneta |
Franco congolese |
PIL totale ( in milioni di $) |
35 842 nel 2001 |
PIL per abitante |
680 $ nel 2001 |
Posizione mondiale secondo l'indicatore dello sviluppo umano
(IDH) |
168 |
Inflazione |
25,7% nel 2002 |
Debito estero totale (in milioni di $) |
11 392 nel 2001 |
Principali risorse naturali |
Carbone, petrolio, gas, rame, zinco, cobalto, coltan, diamanti (2°
produttore mondiale), stagno, manganese, oro, argento |
Principali risorse agricole |
Manioca, banane, canna da zucchero, mais, arachidi, riso, olio di
palma, caffé, hevea, cotone, thé, tabacco, cacao |
Principali partners per le importazioni |
Africa (42,7%), UE (41,7%), Asia (9,7%) |
Principali partners per le esportazioni |
Belgio (64,4%), Stati Uniti (13,4%), Africa (7,7%) |

Biografie
 |
Mobutu Sese Seko
© un.int |
Biografia di Joseph Désiré Mobutu, presidente della Repubblica
democratica del Congo dal 1965 al 1997
Originario di Lisala, nel nord-ovest di quello che era allora il Congo
belga, e nato il 14 ottobre 1930, è arruolato nell'esercito all'età
di 20 anni entra in seguito al settimanale "Affari africani"
di cui, nel 1958, sarà il redattore capo. E' come giornalista che
incontra Patrice Lumumba che raggiungerà nel 1960, integrante il
Movimento nazionale congolese (MNC), organo di lotta per l'indipendenza
del paese. Il 24 giugno 1960, è nominato segretario di stato nel
primo governo indipendente formato dal nuovo Primo ministro Patrice Lumumba.
In quell'anno esplode in luglio una guerra civile, dopo la partenza dei
quadri belgi; Mobutu installa un Collegio dei commissari generali il 14
settembre 1960: è il suo primo colpo di stato. Il 24 novembre 1965,
organizzerà un secondo colpo di stato per rovesciare il regime
di Joseph Kasavubu che accusa di collusione col Belgio. Il generale Mobutu
esercita allora un potere autoritario. Governa per ordinanze, sospende
i partiti politici ma crea il suo nel 1966, il Movimento popolare della
rivoluzione (MPR). Lancia nel 1970 un programma di africanizzazione toccando
tutti gli aspetti della vita sociale, dall'abbigliamento all'occidentale,
proscritto, fino allo scelta dei patronomi, decristianizzati. Eletto alla
presidenza della Repubblica nel 1970, rieletto nel 1977 e nel 1984 (il
99,99% dei voti), mentre era stato elevato alla dignità di Maresciallo
dello Zaire nel 1982, Mobutu deve affrontare un'opposizione condotta da
Laurent-Désiré Kabila, in un contesto di crisi economica
che dura dal 1986. Legalizza nel 1990 i partiti politici, concede all'opposizione
di poter fare una Conferenza nazionale nel 1992 che istituisce alla fine
dell'anno un Alto consiglio della Repubblica (HCR). Questo organo accusa
nel 1993 il generale Mobutu di alto tradimento e fa porre sotto sequestro
internazionale la sua fortuna valutata allora a 3,5 miliardi di dollari.
I profughi ruandesi, fuggiti dai massacri nel loro paese nel 1994, contribuiscono
ad aggravare i disordini interni mentre l'opposizione di Laurent-Désiré
Kabila, sostenuto dall'Uganda, il Ruanda e l'Angola, è sempre più
viva. Mobutu è rovesciato il 17 maggio 1997 da Laurent-Désiré
Kabila. Parte per il Togo e va in esilio in Marocco dove poi muore il
7 settembre 1997.
Laurent-Désiré Kabila, presidente della Repubblica democratica
del Congo dal 1997 al 2001
Nato da un padre luba e da un madre lunda il 27 novembre 1939 nella provincia
del Katanga, diventata Shaba, Laurent-Désiré Kabila studia
in Francia ed in Tanzania prima di entrare in politica nel 1960 all'epoca
dell'indipendenza del Congo belga. Raggiungendo le file di Patrice Lumumba
(colonnello della gioventù lumumbista), parteciperà, dopo
l'assassinio di questo ultimo nel 1961, a differenti ribellioni condotte
contro il potere in carica.
Dopo il colpo di stato di Mobutu nel 1965, Kabila fonda il suo proprio
partito, il Partito rivoluzionario del popolo (PRP la cui azione essenzialmente
militare si eserciterà nella provincia del Kivu). Smantellata la
sua rete clandestina a metà degli anni 80, Kabila va in esilio
in Tanzania per una decina di anni.
Le agitazioni etniche nel Ruanda e nel Burundi gli forniscono l'opportunità
di un ritorno sulla scena pubblica. I Tutsi ruandesi si appoggiano a lui
e sugli Zaïresi di origine tutsi, i Banyamulenge, nella loro lotta
contro gli Hutu; il generale Paul Kagamé che fornisce armi ed attrezzature
al nuovo movimento creato a partire da diversi formazioni ribelli tra
cui il PRP, l'alleanza delle forze democratiche per la liberazione del
Congo-Zaire, AFDL di cui Laurent-Désiré Kabila prende il
comando nel 1996.
Dopo la presa di Kinshasa, le truppe dell'AFDL rovesciano il maresciallo
Mobutu il 17 maggio 1997 ed installano Laurent-Désiré Kabila
al potere. Egli si autoproclama capo dello stato ed istituisce un governo
autoritario. Il 1999 vede concludere degli accordi di pace con l'Uganda,
il Ciad e l'Eritrea, particolarmente quello di Lusaka (Zambia), firmato
il 10 luglio, che prevede un cessate-il-fuoco con il Ruanda e l'Uganda,
implicate nella ribellione contro il governo congolese. Il processo di
pace si mette male all'inizio dell'anno 2000 per la ripresa dei combattimenti
tra le forze firmatarie.
Laurent-Désiré Kabila è assassinato da una guardia
del corpo il 16 gennaio 2001.
Joseph Kabila, presidente della Repubblica democratica del Congo
L 'assassinio di suo padre nel gennaio 2001 propello solamente al potere
un Joseph Kabila vecchio di 29 anni, più giovane capo di stato
al mondo, inesperto al piano politico e sconosciuto sulla scena internazionale.
Colma questa lacuna effettuando sette spostamenti all'esteri tra gennaio
ed aprili 2001, riannodando dei legami con Parigi, Washington e Bruxelles
e presentando il RDC come un paese rovinato ma al potenziale promettente,
alla ricerca di investitori. Ottiene l'appoggio della comunità
internazionale di cui l'azione sarà decisiva nei negoziati che
finiscono, nel dicembre 2002, all'accordo di Pretoria che mette fine al
conflitto armato ed instaurando una transizione politica. Joseph Kabila
è ricondotto nelle sue funzioni.
E' a Hewa Bora, nella lotta clandestina guidata da suo padre nel Sud-Kivu,
dove é nato il 4 giugno 1971, che Joseph Kabila si accosta agli
arcani della politica ed all'arte dellas guerra. Nel 1966. come suo padre,
egli raggiunge l'AFDL e partecipa in particolare alla presa di Kisangani
nel mese di marzo del 1997 che doveva portare alla resa di Kinshasa ed
alla presa del potere in maggio da parte di Laurent-Désiré
Kabila. Nel mese di agosto del 1998 scoppia un conflitto tra le Forze
armate congolesi (FARC) ed alcune fazioni ribelli sostenute dal Ruanda
e l'Uganda e Joseph Kabila é nominato capo di stato maggiore aggiunto,
poi general-maggiore ed infine comandante in capo delle forze terrestri,
la componente principale delle FARC.
L 'assassinio di suo padre nel gennaio 2001 spinge al potere un Joseph
Kabila che ha solo 29 anni (il più giovane capo di Stato al mondo),
senza esperienza nel campo politico e sconosciuto sulla scena internazionale.
Egli colma questa lacuna effettuando sette viaggi all'estero tra gennaio
ed aprile del 2001, rinnovando i legami con Parigi, Washington e Bruxelles
e presentando la RDC come un paese rovinato ma con un potenziale promettente,
alla ricerca d'investitori. Egli ottiene l'appoggio della comunità
internazionale la cui azione sarà decisiva nelle negoziazioni che
porteranno, nel dicembre del 2002, all'accordo di Pretoria che metterà
fine al conflitto armato instaurando una transizione politica. Joseph
Kabila é ricondotto nelle sue funzioni.

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