Africa: Il conflitto
dei Grandi Laghi
Sommario
Introduzione
Un conflitto antico
La regionalizzazione
del conflitto 1998-2003
La Repubblica democratica
del Congo (RDC) tra pace e guerra 2003-2004
Punti di riferimento :
Cronologia
Glossario
Siti Internet
Carta dell'Africa
Carta dei Grandi Laghi
Repubblica democratica del Congo
Rwanda
Uganda
Burundi |
Un conflitto antico
Il dibattito intorno all'esistenza o no di differenze etniche tra Hutu
e Tutsi prima della colonizzazione hanno sollevato molte passioni tra
storici, antropologi, archeologi e linguisti.
L'argomento divide sempre profondamente le due comunità e ciascuna
trova degli esperti per fare valere la sua tesi.
Gli Hutu affermano che i Tutsi erano dei conquistatori stranieri che li
hanno oppressi e respinti da tempi immemorabili. I Tutsi, al contrario,
dimostrano che i due popoli "vivevano in armonia prima della colonizzazione
fino al giorno quando il colonialismo europeo ha creato delle divisioni
artificiali che hanno portato alla catastrofe finale del genocidio."
Dal XVI° secolo fino alla colonizzazione, i due minuscoli regni del
Burundi e del Ruanda si sono formati progressivamente in limiti territoriali
definiti, ciascuno sotto l'autorità di un sovrano, il "mwami".
I due paesi avevano in comuni la stessa popolazione, composta essenzialmente
di Hutu, attualmente il 84% della popolazione, di Tutsi (il 15%, e di
Twa (il 1%. Questi popoli vivono insieme, parlano la stessa lingua (in
Ruanda il kinyarwanda, nel Burundi,il kirundi) e condividono la stessa
civiltà.
Col passare dei secoli, si sono sviluppati le due cose più importanti
della loro economia. l'allevamento e l'agricoltura. Malgrado il groviglio
di attività agropastorali, si designano alcune categorie sociali:
i Tutsi che sono tradizionalmente allevatori e proprietari di bovini ed
il possesso di mucche è il simbolo eminente della ricchezza); glii
Hutu, agricoltori, che coltivano dei piccoli appezzamenti di terreno.
I Twa vivono con i rccolti.
L'evoluzione della storia politica dei due regni è complessa e
differente. In breve, nel Ruanda, la monarchia si appoggiava sull'élite
tutsi che esercitava un monopolio del potere, tuttavia variabile da una
regione all'altra, a spese degli Hutu, nonostante maggioritari come numero.
Questa preminenza politica, corredata di una supremazia economica e sociale,
ha generato un sentimento di esclusione per gli Hutu, delle frustrazioni
e delle tensioni tra le due componenti della popolazione.
In questo periodo, nel Burundi, i clivaggi regionali e socio-politici
erano meno apparenti che in Ruanda.
Riassumendo, secondo lo storico Jean-Pierre Chrétien: "il
contenzioso futuro punta sul fatto che la monarchia ruandese, forgiata
dal XVIIe secolo, è controllata essenzialmente da un'aristocrazia
tutsi. La seconda eredità, è quello del regime coloniale."

Copyright 2005 La Documentation française |