I sindacalisti dello ZIMBABWE CONGRESS OF TRADE UNIONS
ZCTU vessati e torturati
(Congresso dei sindacati dello Zimbabwe)
- Zimbabwe –
“Possono continuarlo e colpire.
Anche se lo uccidono, non ho un'altra alternativa, ho fame, la mia famiglia ha fame.
Devo sovvenire alle necessità della mia famiglia.
È la cosa più importante nella mia vita. Mi alzo per la mia famiglia.
Anche se io meurs, io meurs per la mia famiglia.„
«Possono continuare a picchiarmi.
Anche se mi ammazzano, non ho un'altra alternativa, ho fame, la mia famiglia ha fame.
Devo sovvenire alle necessità della mia famiglia.
E' la cosa più importante della mia vita. Mi alzo per la mia famiglia.
Anche se muoio, io muoio per la mia famiglia.»
Manifestante dello ZCTU arrestato e trturato dalla polizia, durante le manifestazioni del 13 settembre 2006
AMNESTY INTERNATIONAL informa
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Lucia Matimbenga © AI |
Lo Zimbabwe Congress of Trade unioni (ZCTU) organizza da numerosi anni manifestazioni pacifiche per protestare contro il deterioramento delle condizioni di vita che colpisce una grande maggioranza dei cittadini dello Zimbabwe dagli inizi degli anni 2000.
Nel settembre 2007, la disoccupazione toccava quasi l'80% della popolazione, e l'inflazione raggiungeva il 7600%.
Nel corso degli ultimi due anni, la repressione contro i sindacalisti si è fortemente intensificata.
Così, il 13 settembre 2006, nella capitale Harare, Lucia Matibenga, (vedere fotografia), faceva parte delle quindici persone fermate avere tentato di partecipare ad una manifestazione pacifica che denunciava il deterioramento delle condizioni economiche e sociali nello Zimbabwe. Al commissariato, lei con altri lavoratori, è stata sistematicamente torturata. Le botte le hanno causato rotture alle mani, alle braccia e ferite gravi e multiple alla parte posteriore del cranio, alle spalle, alle braccia, alle coscie ed alla parte posteriore . Di fonte medica, otto dei militanti avevano ferite dovute all'uso della Falanga (tortura che consiste nel sospendere le vittime con i piedi, e colpire la pianta con bastoni, cavi o oggetti metallici). Questa tortura comporta nella vittima difficoltà a camminare, a volte per il resto dei suoi giorni.
Da allora, le vessazioni non cessano di aumentare: il 14 marzo 2007, le forze di polizia saccheggiano la sede del ZCTU, aggredendo tre dei suoi membri, e portano via con loro diversi documenti. Il 17 settembre 2007, quando lo ZCTU aveva dichiarato due giorni di sciopero, tre sindacalisti che distribuivano volantini vengono aggrediti e portati al commissariato. Alcune ore più tardi, molti dirigenti e membri delle loro famiglie vengono arrestati al loro domicilio.
In questi ultimi anni, il governo ha promulgato molte leggi che violano i diritti alla libertà d'espressione, d'associazione, di riunione e che impediscono di formare liberamente organizzazioni, di riunirsi e criticare la politica governativa. Con questa legislazione, i difensori dei diritti umani (DDH) come i sindicalisti, sono arbitrariamente arrestati, detenuti, aggrediti e molestati da agenti dello Stato. In detenzione, alcuni sono vittime di tortura e di trattamenti inumani e degradanti. Queste gravi violazioni restano impunite. La repressione che il governo dello Zimbabwe impone alla società civile continua a crescere, e le DDH sono diventate gli obiettivi privilegiati.
AMNESTY INTERNATIONAL interviene
Nell'urgenza, per ottenere la liberazione dei sindicalisti del ZCTU arbitrariamente arrestati e detenuti e protestare contro le torture e cattivi trattamenti al momento del loro arresto o durante la loro detenzione.
A medio termine, per ottenere l'abrogazione delle leggi molto repressive che ostacolano il lavoro di questi sindicalisti; per ottenere che cessi il clima d'impunità che perpetua da lunghi anni sulle violazioni dei diritti umani di cui sono oggetto i difensori dei diritti umani da parte delle autorità governative e poliziesche
Testimoniate la vostra solidarietà nei riguardi dei membri dello ZCTU scrivendogli direttamente :
Suggerimento di messaggio:
I am writing to express my solidarity with those members of the ZCTU who are victims of arbitrary arrests and ill-treatments of the Zimbabwe Republic Police when they peacefully demonstrate
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(Vi scrivo per esprimervi la mia solidarietà per quei membri dello ZCTU che sono vittime di arresti e di maltrattamenti da parte della polizia dello Zimbabwe quando manifestano pacificamentet)
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Dove scrivergli ?
Zimbabwe Congress of Trade Unions
PO Box 3549
Famona
Harare, Zimbabwe
Tariffa postale : Lettera prioritaria (20 gr) : 0,85 €